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La scoperta, nel 1983, dei resti di un complesso sinagogale a Bova Marina fu determinante nello studio della presenza ebraica in Calabria. Datato fra il IV e il V secolo d.C. è infatti, con alcuni reperti di località vicine, fra le testimonianze certe più antiche, che porterebbero a collocare intorno a questa epoca la fioritura – se non la comparsa – dei primi insediamenti ebraici stabili.

Al centro del complesso, costituito da ambienti destinati a diverse funzioni comunitarie, è stata identificata l’aula di preghiera. La caratterizzava una ricca pavimentazione musiva a motivi geometrici e vegetali, suddivisa in riquadri nei quali distinguono disegni a crocetta e il nodo di Salomone. Nel medaglione centrale è stata riconosciuta l’effigie incompleta di una menorah circondata dal lulav, dal cedro e dallo shofar. In un secondo momento, forse nel V secolo, l’aula subì una ristrutturazione nell’ambito della quale fu aggiunta un’abside destinata alla custodia permanente dei rotoli della Torah; davanti fu posato un nuovo mosaico di fattura diversa e più modesta. Bolli con menorah, resti di lucerne in vetro (poste forse in cima ad una menorah in uso nella sinagoga) e la pavimentazione stessa sono oggi trasferiti nell’Antiquarium annesso al parco archeologico.

All’abbandono dell’area bovese e alla distruzione del complesso, intorno al VI secolo, risalgono probabilmente le due aree sepolcrali rinvenute nelle immediate vicinanze. Notizie di comunità ebraiche nella regione riprenderanno con regolarità a distanza di alcuni secoli. Da esse si deduce una presenza consistente e capillare, di cui rimane parziale memoria nella toponomastica viaria di alcune località. Furono gruppi per lo più integrati nella società e nella vita economica locale, dediti ad importanti attività produttive e commerciali, ma anche legati agli studi ebraici e di medicina. Con la fine del dominio aragonese e il passaggio ai sovrani cattolici di Spagna, gli ebrei furono espulsi (o costretti a convertirsi) una prima volta nel 1510 e definitivamente nel 1541.

Il centro studi ospita una mostra a pannelli ed un filmato sulla storia ebraica locale.

 


 

Parco Archeologico “ArcheoDeri”
Fondo San Pasquale – 89035 Bova Marina

Orario apertura
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato
9.00-14.00 / 14.30-17.00
Giovedì: 08.00-14.00
Domenica: su prenotazione
Chiusura: lunedì

Info
Tel. +39 348 2368919 (dott. Carmelo Mandalari)
Tel. +39 342 7697164 (Cooperativa Clevers – dott.ssa Mafalda Tringali)
E mail soccoopclevrs@libero.it
Facebook: Area Archeologica Archeoderi – Bova Marina, RC – Coop. Clevers