Cosa
  • Cimiteri
  • Musei, mostre e memoriali
  • Quartieri ebraici
  • Sinagoghe
Dove
Fra il XVII e il XIX secolo esistevano nel ghetto di Mantova sei sinagoghe: tre di rito italiano (denominate Scuola Grande, Cases e Norsa-Torrazzo) e tre di rito tedesco (Scuola Beccheria, Ostiglia e Porto). Nessuna di esse si salvò in seguito allo sventramento dell’area avviato ad inizio Novecento. Molti arredi, di grande pregio artistico, furono donati ad altre Comunità, in particolare in Israele. Soltanto la sinagoga Norsa-Torrazzo, così chiamata dal nome dell’antica famiglia ebraica mantovana che la edificò, fu fedelmente ricostruita nell’attuale sede comunitaria in via Govi 13. Fondata nella sede originaria nel Cinquecento, fu devastata nel 1630 e ristrutturata nel 1751. La configurazione settecentesca è stata riprodotta ricollocando nella nuova sede l’intero arredo, i serramenti e le pavimentazioni originali, e replicando con calchi ogni decorazione a stucco secondo un preciso rilievo dell’ambiente originale.

L’aula ha pianta rettangolare allungata; al centro dei lati maggiori, due bay windows accolgono l’aron e la tevah – in legno scolpito e dorato – che si fronteggiano su pareti opposte secondo il tradizionale schema planimetrico bifocale. Banchi per il pubblico, allineati in file parallele, sono orientati verso l’asse centrale della sala. Sopra l’ingresso, una galleria a doppio ordine accoglie il matroneo e il coro; una finta galleria con uguale tema decorativo è riprodotta simmetricamente sulla parete opposta.

Nello stesso complesso, ha sede il ricco archivio storico della Comunità, con documenti datati fra il 1522 e il secondo dopoguerra.


Via Govi, 13 

Su prenotazione, visite guidate a cura dei volontari della Comunità ebraica di Mantova

Contatti:
e-mail comebraica.mn@gmail.com
tel +39 0376 321490 (in orario di apertura ufficio: giorni feriali, ore 9-11; chiuso in festività ebraiche)
https://www.comunitaebraicamantova.it/

Accessibilità ridotta per disabili motori