Cosa
  • Cimiteri
  • Musei, mostre e memoriali
  • Quartieri ebraici
  • Sinagoghe
Dove

Porto commerciale volto a Oriente, affacciato sul mar Adriatico al termine della via Appia, Brindisi fu per gli ebrei luogo di passaggio e poi di soggiorno a partire dal IX secolo. Dediti a mestieri come la tintoria e la lavorazione dell’oro, molti lasciarono la città alla fine del XIII secolo per sfuggire alla politica di conversioni da parte degli Angioini. Un nuovo gruppo di ebrei arrivò nuovamente all’inizio del ‘400 provenendo dalla riva orientale dell’Adriatico, dalla Catalogna e dalla Provenza. Rimasero però per pochi anni e, quando il porto perse d’importanza economica, si trasferirono in parte a Gallipoli. Infine, nel 1541, furono banditi anche dalla Puglia, come da tutta l’Italia meridionale. Intorno al 1950 alcuni gruppi arrivarono in città dall’Egitto, in seguito all’espulsione degli ebrei da parte di Nasser. Oggi la presenza ebraica a Brindisi è ricordata dal toponimo di Via Giudea, nel borgo antico, e da tre iscrizioni funerarie di età medievale conservate nel Museo Archeologico Provinciale Federico Ribezzo. Queste epigrafi furono rinvenute nel 1873 in località Tor Pisana, vicino all’attuale stazione ferroviaria.


Museo Archeologico Provinciale Federico Ribezzo
Piazza Duomo, 6 – 72100 Brindisi (BR)
Tel. +39 0831 544257 / +39 0831 544258
http://www.provincia.brindisi.it/index.php/165-cultura/musei/1945-museo-archeologico-provinciale-qfribezzoq-brindisi